Superman loves Batman

Cosa ci possono dire le immagini? La domanda non può avere una risposta univoca, ma trova più e differenti risposte. Il motivo sta proprio nella natura, nella stratificazione delle immagini che come indica Georges Didi-Huberman sono superfici che contengono una profondità di significati a volte difficile da cogliere. Certo, esistono significati espliciti, così ingombranti che metterli in un angolo e fare finta che non esistano risulta davvero difficile. Mi viene in mente a tal proposito l’idea di Banksy di allestire la mostra personale a Los Angeles con la presenza di un elefante all’interno di un salottino, l’immagine dell’animale si impone nel contesto visivo, è impossibile fare a meno di osservarlo mentre si muove lentamente tra tavolini finemente intagliati e vetrinette luccicanti. Il writer di Bristol ha voluto dipingere la pelle rugosa dell’elefante con la stessa fantasia della tappezzeria, un messaggio che sembra volerci dire: ok, cosa vedete dentro la staticità di questo salottino? La sola staticità, appunto, o un elefante di venti quintali circa che occupa quasi tutto lo spazio disponibile? L’esempio può valere anche per le immagini: possiamo carpire un determinato significato, probabilmente quello più esplicito, quello di superficie o rilevarne un altro/altri sottocutanei, meno apparenti eppure presenti nella complessità dell’immagine.

La figura del supereroe, in particolare nella figura di Superman, mostra perfettamente questo gioco tra superficie e profondità del significato. Nella sua forma esplicita, Superman incarna la figura dell’eroe pronto a sacrificare la propria vita per il bene della collettività, che fa uso dei suoi super poteri per sconfiggere un numero incredibile di nemici; ma c’è dell’altro, Superman quando non indossa tutine attillate e mantello svolazzante, è Clark Kent, un uomo timido e impacciato, perennemente sotto scacco di Lois Lane, la donna che lo affianca in tutte le avventure (innamorata di Superman e non di Kent). Questa doppia identità lascia notevoli spazi di interpretazione, si potrebbe dire che l’immagine esplicitata da Superman trova nell’immaginario collettivo un riflesso con ulteriori significati. È la stessa immagine ad offrirceli, chi osserva, chi fruisce e interagisce con le immagini non fa altro che evidenziare tali riflessi e renderli ancor più evidenti. La superficie dell’immagine espressa dal supereroe mostra una marcata mascolinità, tale mascolinità, però, può essere perfettamente ribaltata facendo emergere la componente omosessuale di Superman. In rete è possibile rintracciare un numero consistente di reinterpretazioni della figura del supereroe (fotomontaggi, disegni, illustrazioni e altro ancora), tra le più incisive c’è senza dubbio quella pubblicata in questo post: un montaggio dei comics dove Lois scopre un amore clandestino tra Superman e Batman.

Sono riflessi sull’immaginario che donano ulteriori significati, in fondo l’immagine di alcuni supereroi lasciano notevoli spazi di rielaborazione. Anche Batman ad esempio si circonda di un immaginario rivisitato dagli utenti, dai fan o, per utilizzare un termine generico, dal pubblico. La coppia Batman Robin in effetti permette di poter ripensare all’orientamento sessuale dei due protagonisti, le immagini estratte dal fumetto o ancor più dalla vecchia serie televisiva sono il punto di partenza per ricostruire i ruoli affettivi dei personaggi. Tutto ciò può essere etichettato come pura dissacrazione, ma questa resta pur sempre una prima analisi, andando più a fondo infatti è possibile rintracciare una pratica di appropriazione dell’immaginario comunicato da Batman e da Robin che rivede l’orientamento sessuale dei due e ne esplicita una nuova forma identitaria. Sono altre identità a riflettersi nelle immagini dei due protagonisti, altre rispetto a quelle principalmente dichiarate nell’asse portante della storia e soprattutto nelle immagini espresse.

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Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.
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