Dentro e fuori, un altro capitolo

 

Madonna del parto, Piero della Francesca, 1450-1455

Sto lavorando al capitolo Dentro/Fuori, anche in questo caso sto spaziando tra le immagini circondandomi di rappresentazioni provenienti da tante e differenti fonti: sembra una sorta di mash-up che mescola, intreccia e costruisce una rete di immagini. La riflessione viaggia, appunto, tra il Dentro e il fuori del corpo approfondendo in particolare le idee messo in circolo da Georges Didi-Huberman e scrutando la vita di Aby Warburg e il suo studio sulle immagini.

C’è un preziosissimo legame (sottile, quasi impercettibile) tra le teorie disegnate da Warburg sulle immagini che si aprono e l’apertura dei corpi. Lo stesso studioso tedesco rivendica una storia dell’arte che incorpori un impianto multidisciplinare dove le scienze, l’antropologia e l’attenzione per il corpo umano siano elementi fondamentali per l’interpretazione delle opere d’arte. Warburg ci dice che l’immagine e il corpo sono entrambi ricoperti da una superficie, entrambi nascondono qualcosa all’interno. Sta a chi osserva le immagini e i corpi rappresentati cercare o far emergere quegli elementi poco o per nulla visibili. Questa suggestione mi ha portato ad impostare un’analisi sulle immagini (come già detto, provenienti da fonti e contesti davvero diversi) attraverso l’apertura delle immagini che rappresentano corpi provando ad utilizzare gli strumenti offerti da Warburg. In questo momento ho appena concluso il paragrafo dedicato allo studio di immagini rappresentanti la fertilità, la gravidanza (uno degli esempi più espliciti di interno ed esterno). Mi sono soffermato un bel po’ su uno affresco di Piero della Francesca (in foto) rapportandolo ad alcune interessanti intuizioni di Didi-Huberman contenute nel saggio L’immagine aperta.

Ora mi sto dedicando al paragrafo dedicato al processo inverso: dall’esterno all’interno, ovvero il corpo che incorpora, che accoglie, che mangia… e anche qui c’è un vortice di immagini che mi obbligano a prendere il retino e cercare di afferrarle il più possibile e portarle nella mia ricerca. C’è ancora un bel po’ da fare.

Intanto ringrazio chi in questi giorni fa il tifo, chi mi fa domande sul lavoro che sto affrontando, chi mi sopporta, chi storce il naso, chi mi dice che proprio non ha capito nulla, chi mi sta vicino.

Annunci

Informazioni su andreapatassini

Andrea Patassini detto Patassa si occupa di tecnologie per l'apprendimento, e-learning, coding e pensiero computazionale. Appassionato di fumetti (in tutte le salse), deve capire come far entrare in libreria tutti i numeri del Topo.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...